Mancano la corsa e gli assist di Max Tonetto

Dopo le prime e sofferte giornate di campionato, la Sampdoria ha finalmente trovato il primo gol con un esterno puro di centrocampo grazie al sinistro al volo di Franceschini nella vittoria con il Parma. Novellino ha sempre fatto affidamento nei suoi schemi d'attacco agli esterni, da quando il tecnico di Montemarano siede sotto la lanterna ha sovrapposto Valtolina, Bettarini, Diana, Gasbarroni e molte volte si è inventato nel ruolo gente come Doni e Zauli (che hanno mal digerito la collocazione tattica) con risultati alterni. Le fasce laterali sono sempre state proficue, inserimenti e cross importanti per Bonazzoli e compagni, ma quest'anno il rendimento di Oliveira e Bonanni non è all'altezza della situazione. I gol di Del Vecchio hanno parzialmente mascherato il problema ma è evidente la mancanza di un uomo come Tonetto, lasciato andar via con troppa facilità a parametro zero, destinazione Roma. Max Tonetto nelle ultime due stagioni blucerchiate è stato determinante nel gioco della squadra blucerchiata, tutti gli almanacchi lo definivano difensore finché Novellino lo ha trasformato in tornante di sinistra con ottimi risultati. 8 gol in due stagioni sono il bottino del trentaduenne triestino, ma è evidente che alla Sampdoria mancano la sua corsa e gli assist dal fondo per la testa di Bonazzoli. È sintomatico che la scorsa domenica il gol di Franceschini sia arrivato da un traversone dello stesso Bonazzoli, miseramente abbandonato a se stesso e alla ricerca di palloni giocabili. Max Tonetto sta disputando un ottimo avvio di stagione nella Roma, dopo un arrivo in punta di piedi il pubblico capitolino ha subito capito l'importanza di un giocatore del genere anche nello scacchiere di Spalletti, mentre il pubblico doriano inizia a rimpiangerne le gesta dopo poche domeniche.