Manchester ancora amara, ma l’onore è salvo

Old Trafford ancora amaro per la Roma, ma se sei mesi fa fu la notte delle streghe, ieri è stata la notte dei rimpianti. La Roma, infatti, contro quel Manchester United che la scorsa stagione nei quarti di Champions League la travolse per 7-1, ha ieri giocato una buona partita, finendo punita solo da una magia di Rooney, da un errore dell’arbitro, che non ha visto un rigore su Mancini, e da qualche errore sotto porta (Perrotta, Giuly, Esposito). Il tutto in un secondo tempo scoppiettante, dopo un primo piuttosto scialbo. E la contemporanea vittoria dello Sporting Lisbona a Kiev (2-1) rischia di complicare anche il discorso qualificazione.
E stasera tocca alla Lazio, con la sfida a un’altra grande d’Europa. All’Olimpico sono di scena i «galcticos» del Real Madrid. Dopo l’esordio con pari in Grecia, i biancocelesti tornano a respirare l’aria del calcio che conta, in una partita che è molto importante non solo per il prestigio ma anche in chiave qualificazione.