Il Manchester de noantri vince il trofeo «Pezzana»

A livello dilettantistico è il torneo più antico di Roma, nato nel 1978 sul polveroso campo di via Giacinta Pezzana. Da qui il nome, da allora una serie interminabile di peripezie, di storie che si sono intrecciate, di gente che ha calcato i terreni da gioco dove si è svolto il torneo. Che adesso si disputa in otto, ma che nella mente di Tommaso Poliandri e Silvio Trombetta nacque come «torneo a 11».
Vicissitudini, storie che si intrecciano, destini paralleli e casualità hanno trasformato e perfezionato nel tempo l’evento «in» dei calciofili della capitale: che ad esempio si tramutò in un campionato di calciotto perché il progetto della Moschea, a suo tempo, amputò una parte del campo a undici. Così, da quella che si pensava una magagna, nacque invece un’idea geniale, ovvero una manifestazione che quest’anno è giunta all’edizione numero 31 e che è stata vinta dal Manchester allenato dall’ex ala della Roma di Liedholm Odoacre Chierico e fra le cui fila milita pure Matteo Materazzi.
Quelli dello United, già secondi lo scorso anno, hanno avuto la meglio in finale sulla Lazio (2-0), con Luciano Spinosi (nel primo tempo) e Gualdi (nella ripresa) pronti a griffare il successo. «Penso - ha spiegato il tecnico, l’ex romanista Dodo Chierico - che in questi tre anni abbiamo fatto qualcosa di fantastico, abbiamo creato una squadra di livello e un gruppo eccezionale di amici. Non siamo dei professionisti, ci alleniamo una volta la settimana, ma c’è grande impegno e abnegazione: il primo anno abbiamo vinto campionato e coppa campioni, quello scorso siamo stati finalisti in campionato e conquistato la coppa, quest’anno è successo il contrario, insomma grandi cose». «Siamo tra le migliori squadre dell’intero torneo Pezzana - ha poi aggiunto -, non prima di complimentarsi con «l’Inter, per quanto ha fatto vedere quest’anno e alla Lazio che si è battuta fino alla fine con onore. In finale, devo ammetterlo,e eravamo un po’stanchi, ma alla fine è emersa la nostra superiore valenza tecnica».
Il Manchester United aveva ottenuto l’accesso alla finale battendo la rivale storica (l’Inter) per 7-5 ai calci di rigore, mentre la Lazio è giunta all’atto conclusivo dopo aver eliminato il Bayern Monaco, il Tokyo Verdy e infine il Benfica. Il terzo posto dell'edizione 2007/08 è andato all’Inter: la squadra di mister Arquilla ha mandato al tappeto (5-1) proprio il Benfica. Mattatore del match è stato Beppe Incocciati che, con la sua tripletta, ha aperto la strada al successo nerazzurro.
Per la cronaca il «Pezzana» oggi si gioca al circolo «S.S. Flaminia» di via Due Ponti su campi omologati Fifa e negli anni ha visto scendere in campo ex calciatori del calibro di Beppe Giannini, Sebino Nela, Zibì Boniek, Stefano Desideri, Bruno Giordano. Ma la lista è lunga, ci sono anche Dell’Anno, Manfredonia, Maini, Marronaro e vip più o meno noti tipo Amendola e Malagò.
Finale dedicato ai «mister». Non c’è solo Chierico fra gli ex calciatori di serie A, la Dinamo Kiev ad esempio è allenata da Ciccio Cordova. Ma bisogna anche aggiungere che gli altri tecnici hanno ben poco da invidiare ai conclamati ex re della «patria pedata».