Il Manchester si prende la Coppa di Lega. Aguero stende il Barça

Londra Wembley, ore 18,50, Rio Ferdinand bacia la coppa e la mostra ai tifosi del Manchester United. La quarantanovesima edizione della Coppa di Lega inglese è dello United ai rigori contro il Tottenham Hotspurs, dopo che i tempi regolamentari erano terminati 0-0. Da una parte gli errori di O’Hara e Bentley, dall’altra i centri di Giggs, Tevez, Ronaldo e Anderson, quattro su quattro.
Ad Alex Ferguson la coppa di Lega interessava poco, l’ha vinta ugualmente. In campo comunque non c’era esattamente il ManU di scorta, in borghese c’erano solo Van der Sar, Rooney, Berbatov e Carrick. Tutti in campo Carlitos Tevez, Nani, Ferdinand, Evans. Cristiano Ronaldo è entrato nel secondo tempo, ha messo a segno il terzo rigore con freddezza e si è tolto un peso dopo le recenti delusioni dal dischetto. Foster ha sostituito egregiamente il titolare Van der Sar parando il primo rigore del Tottenham, strategico sotto l’aspetto psicologico e per il morale.
È la quarta coppa di Lega della storia del Manchester United che non conosce rivali in Inghilterra e l’11 marzo attende l’Inter per il ritorno degli ottavi di Champions.
Clamoroso, invece, l’ennesimo scivolone del Barcellona che, sul campo dell’Atletico Madrid, ha subito un clamoroso ribaltamento: vinceva 2-0, poi 3-2 (2 reti di Henry e Messi), ma negli ultimi dieci minuti ha subito due reti. Forlan e Aguero, due gol a testa, i marcatori del 4-2 chiuso all’89’ con una finezza del genero di Maradona. Per il Barcellona un punto nelle ultime tre partite e il Real a 4 punti di distanza.