Il Manchester striglia Ronaldo: "Al Real mai, piuttosto all’Inter"

Indiscrezione spagnola: Ferguson furioso con il campione portoghese. Lui: "Per ora penso solo a vincere gli Europei"

Le ultime parole famose. «Ho già detto in occasione dell’ultima partita che non intendo parlare del mio futuro. In questo momento sono concentrato esclusivamente sulla prossima gara contro la Germania». Cristiano Ronaldo, uno che campa a pane e passi doppi, è uno abile anche a dribblare le domande sul suo futuro: chiedetegli del Real Madrid e vi risponderà picche, fategli una domanda sul Manchester United e vi lascerà smarriti, come ama fare sul campo palla al piede con chi gli si para davanti. Nei pensieri di Cristiano Ronaldo, a sentir le sue parole, che mai come ieri somigliavano alle sue finte disorientanti, in questo momento c’è solo il Portogallo e la sfida di domani contro la Germania.

Eppure dall’Inghilterra, dove ormai da anni sono abituati agli scatti improvvisi e imprevedibili di Cristiano Ronaldo, le sirene madridiste suonano sempre più forti e incessanti. Secondo il quotidiano britannico The Times, che cita una fonte «vicina al giocatore», il fantasista portoghese «farà di tutto» per lasciare il Manchester United e trasferirsi in Spagna. Nonostante le continue smentite dei Red Devils, i rumors su quello che sarebbe il trasferimento dell’anno non si placano e, anzi, sembrano aumentare col passare dei giorni. Tanto che il tecnico del Manchester avrebbe già fatto sapere alla società che nel caso venissero accettate le proposte del presidente madridista Calderon senza la sua preventiva autorizzazione, sarebbe pronto a fare le valigie e lasciare Manchester dopo quasi venticinque anni di matrimonio.

Le bellicose intenzioni di Sir Alex Ferguson, finite sulla prima pagina del Daily Express, sarebbero nate dall’intenzione di Calderon di trattare l’acquisto di Cristiano Ronaldo direttamente con la famiglia Glazer, proprietaria del Manchester United, aggirando così l’«ostacolo» Ferguson, da sempre riluttante alla cessione del suo asso. Tutto dovrebbe schiarirsi alla fine dell’Europeo: a quel punto dal Real - dopo che lunedì ha incassato un primo via libera dalla Fifa per il trasferimento del giocatore in maglia merengues - dovrebbe partire un’offerta formale di circa 75 milioni di euro per aggiudicarsi quello che è attualmente considerato il più forte giocatore del pianeta.

Ronaldo dovrebbe prendersi tre settimane di vacanza dopo gli Europei, nella speranza che le due società riescano a trovare l’accordo in quel periodo. Ma se le cose non dovessero andare per il verso giusto, al portoghese non resterebbe altro che non presentarsi al ritiro estivo dei Red Devils di fine luglio.
Una situazione intricatissima dove, secondo notizie che rimbalzano dalla Spagna, starebbe cercando di insinuarsi il presidente dell’Inter Massimo Moratti. Secondo il quotidiano El mundo deportivo, Ferguson, una volta digerita la decisione di Ronaldo di lasciare l’Inghilterra, piuttosto di vedere il proprio gioiello vestire la maglia dell’ormai odiato Real Madrid, sarebbe pronto a cederlo, sempre a peso d’oro, all’Inter.

In via Durini stanno a guardare e sognano un centrocampo da mille e una notte arricchito da un altro nome nuovo, uno a scelta tra Frankie Lampard e Deco. Dopo le parole di ieri del neo tecnico del Barcellona Pep Guardiola, «stiamo costruendo una squadra e non contiamo su Deco, Eto’o e Ronaldinho», si sono aperti nuovi scenari di calciomercato. Tutto ruota attorno al centrocampista Deco: se sceglierà di seguire Scolari al Chelsea, allora Lampard avrà il via libera per vestire la casacca nerazzurra, altrimenti Moratti busserà alla porta del presidente blaugrana Joan Laporta per il cartellino del brasiliano naturalizzato portoghese.

Si muove anche il mercato giallorosso: il Liverpool ha infatti dato il via libera alla Roma per trattare con l’agente del terzino sinistro John Arne Riise un suo possibile trasferimento a Roma.