Mancini: Adriano? Non lo vedo bene

"La cosa più importante è fare una vita normale e lavorare bene. Quando Adriano arriverà a fare questo, non però due settimane ma per sempre, tutti i suoi problemi passeranno"

Milano - La telenovela continua in casa nerazzurra. È vigilia di Coppa, ma il Cska viene dopo. Prima, come in ogni conferenza stampa ad Appiano da mesi a questa parte, la nuova puntata della telenovela su Adriano, escluso dai convocati per la partitissima di Torino e fuori dalla lista Champions. "Se lo vedo bene? No, altrimenti giocherebbe. La cosa più importante è fare una vita normale e svolgere bene il proprio lavoro - dice il tecnico parlando del brasiliano -. Quando Adriano arriverà a fare questo, non però due settimane ma per sempre, allora tutti i suoi problemi passeranno".

Infortunio di Figo L’infortunio di Figo aumenta i problemi in un centrocampo già privo di Vieira e Stankovic, Mancini però non alimenta polemiche sull’infortunio del portoghese: "È stato un incidente di gioco che può capitare - dice - spero che gli infortunati recuperino un pò prima del previsto, così come spero di avere Stankovic dopo la sosta". Domani sera a S.Siro arriva il Cska di Mosca, superato all’andata grazie ai gol dei due argentini Crespo e Samuel. Secondo Mancini "vincere, ci porterebbe molto vicino alla qualificazione, ma non sarà facile perchè per loro è l’ultima chance".