Mancini amaro: «Sul loro gol c’era un fuorigioco»

Paolo Emilio Pacciani

«Il giorno più bello da quando sono arrivato a Parma? No, quello sarà quando avremo la certezza di essere salvi». Mario Beretta gongola: i tre punti strappati all'Inter pesano tantissimo. Sulla classifica e sul morale. Ben altra aria quella che tira nello spogliatoio nerazzurro. Mancini fa buon viso a cattivo gioco e, in mancaza del risultato, applaude la prestazione. «Ai miei non ho nulla da rimproverare - afferma - perché hanno corso, si sono impegnati, hanno dato tanto. Ci è mancato solo il gol. Speriamo che contro il Villarreal arrivino le reti che sono mancate stasera».
Qualche recriminazione, però, rimane. «Sull'azione del gol in effetti ci sono due stati due episodi che andavano sanzionati: Materazzi ha commesso fallo su Marchionni, ma in partenza Corradi era in fuorigioco. E comunque questa sconfitta è ingiusta: l'Inter non meritava certo di perdere. Per carità, il Parma ha giocato molto bene e, nella ripresa, ha creato diverse occasioni sulle quali Toldo si è superato, ma è normale scoprirsi quando si è in svantaggio».