Mancini libera Suazo: il «colpo» è in sordina

L’honduregno è ormai una seconda scelta per i nerazzurri ma farebbe comodo a Spalletti

Tutto ruota attorno allo scambio Mancini-David Suazo. Roma e Inter si guardano in cagnesco per com’è andato il campionato, per alcune sviste arbitrali e per certi nervosismi di troppo, eppure continuano a scambiarsi favori in fase di mercato. E addirittura sarebbero pronte a rafforzare l’avversario diretto con l’elemento che farebbe al caso sdoganando quello che, invece, non trova più spazio. Il brasiliano di Belo Horizonte è da tempo un separato in casa nella capitale, l’ex cagliaritano è diventato di colpo una scelta secondaria per lo staff tecnico nerazzurro. Così le due squadre hanno pensato bene di risolvere i problemi (mancano all’Inter un esterno geniale sulla fascia sinistra e a Spalletti una punta veloce) e, a meno di dietrofront in stile Alcibiade, l’affare andrà in porto nei prossimi giorni.
Un altro degli obiettivi della campagna acquisti romanista è l’esterno di fascia del Tolosa Jérémy Mathieu, illusione capitolina 12 mesi fa e oggi forse più vicino al club romanista, se non altro per le difficoltà economiche vissute al momento dalla società transalpina. «Penso che Mathieu potrebbe andare alla Roma», ha sintetizzato nelle ultime ore Stephane Courbis, procuratore del giocatore. Di chiacchiere se ne fanno tante. Beninteso, vanno soppesate, questo è il momento in cui veri protagonisti diventano i manager, intervistati a tutto spiano. Come nel caso dell’ex centrocampista di Roma e Udinese Manuel Gerolin, oggi colletto bianco del Siena. Il biondo direttore sportivo dei toscani ha analizzato la situazione di due elementi in ballo fra le due squadre: «Il portiere Arthur questa stagione è stato in prestito al Cesena e per adesso non c’è nulla di definito con la Roma, ma nei prossimi giorni la situazione sarà più chiara. Galloppa è invece in comproprietà e stiamo valutando cosa fare. Nel suo caso potrebbe accadere di tutto». Diventa inevitabile, per finire, analizzare voci mai confermate dal’entourage romanista ma urlate ai quattro venti da alcune radio. Riise difficilmente lascerà il Liverpool per sbarcare a Fiumicino; Di Natale e Iaquinta ancor più difficilmente arriveranno a Trigoria, a meno che la Roma non si privi di Aquilani; mentre il ventiduenne Gomez, in forza allo Stoccarda, non è che affascini più di tanto la platea e, per giunta, ha un contratto blindato fino al 2012.