Mancini non si fida dell’Ascoli e «blinda» Adriano

Appiano Gentile. «Dovremo stare attenti a non sottovalutare la gara contro l’Ascoli. Sarebbe un errore madornale perché loro, nelle ultime trasferte, hanno fatto bene. Fuori casa l’Ascoli gioca meglio che in casa, quindi attenzione e concentrazione». Così Roberto Mancini guarda avanti, si mette alle spalle le due importanti vittorie nel derby e a Mosca e analizza pregi e difetti dell’Inter. «La squadra ha sempre avuto una sua identità, anche nei momenti meno belli. Abbiamo sempre mantenuto il nostro tipo di gioco e lo stesso pensiero tattico, questo è fondamentale per un allenatore. Purtroppo non si può sempre vincere e può capitare di perdere anche contro una squadra non forte come la tua. Poi ci sono sempre delle cose da migliorare, anche nelle partite migliori che si giocano». E sul Milan: «Non credo che i rossoneri siano fuori dalla corsa allo scudetto. Palermo e Roma sono più vicine, ma del Milan non mi fido perché è una grande squadra». A chi il Pallone d’oro? Mancini non ha dubbi: «A Buffon». E su Adriano: «A gennaio non lo cederemo, resterà con noi e spero che possa esserci molto utile. Sta facendo tutto bene e tra due settimane potrà rientrare».