Mancini: «Il pareggio è giusto» Moratti: «Meglio che in Turchia»

Sfregiato il pullman dei milanesi. Due ragazzi pisani picchiati: indossavano maglie nerazzurre

da Livorno

In casa Inter c’è chi se la prende con i propri errori, chi con la sfortuna, chi invece pensa positivo e ai progressi rispetto al disastro Champions. Il più arrabbiato e critico per questo 2 a 2 a Livorno è però Mancini. «Sul primo gol abbiamo dormito – comincia il tecnico nerazzurro -. Il pari è anche giusto ma abbiamo fallito 4-5 occasioni da rete. Ci sono momenti nella stagione – aggiunge - in cui tutto va storto. In alcune occasioni inoltre siamo stati un po’ arruffoni, anche se è vero che potevamo segnare. Il nostro secondo tempo non mi è piaciuto». Tra i protagonisti del match c’è stato certamente il direttore di gara, autore di una serie di decisioni che ha fatto arrabbiare sia i padroni di casa, sia i nerazzurri. Ma su questo Mancini taglia corto: «L’arbitro? Terreno minato, non dico niente». Poi il tecnico guarda al futuro e spiega: «Dobbiamo recuperare i giocatori che sono fuori, come Vieira». Infine una battuta su Adriano: «Sono soddisfatto della prestazione», e una sul suo ex «secondo» – ieri avversario – Nando Orsi: «È stato bravo. È un allenatore con ottime qualità».
Il presidente Moratti comincia invece la sua analisi della gara dal rosso di Maicon: «Sono molto dispiaciuto per l’espulsione. Non un fallo cattivo, ma dopo è stato tutto più difficile». Sulla prestazione della squadra, però, non ha niente da ridire: «È stata una bella partita. Tutta un’altra cosa rispetto a Istanbul. Il gol all’inizio ci ha messo in difficoltà, ma poi la gara è stata molto buona. Vorrei però rivedere il gol annullato a Ibrahimovic. Dite che c’era il fuorigioco? Peccato, era una rete molto bella». Anche capitan Zanetti è dispiaciuto. «Si poteva vincere – dice – perché abbiamo avuto tante occasioni. Ci è mancata la tranquillità per chiudere la partita». Sul rosso a Maicon puntualizza: «Non ci voleva, ma può capitare. Sull’arbitro dico solo che può aver sbagliato per tutte e due le squadre». Anche Zanetti ha visto bene l’Imperatore: «È in ripresa, e sta tornando a credere nelle sue possibilità». Ibra infine affida alla dea bendata la colpa del mancato successo: «Con un po’ più di fortuna avremmo vinto, peccato». Se in campo si è assistito ad un bel match, fuori non sono mancate purtroppo le notizie di cronaca. Due quindicenni pisani sarebbero stati picchiati perché indossavano la maglia dell’Inter e sulla fiancata del pullman dei nerazzurri è stata incisa con un punteruolo una falce e martello e un simbolo dell’impiccato. Ultima notizia: oggi Rivas uscirà dalla clinica dove era stato ricoverato sabato per un lieve problema circolatorio.