Mancini: «Il problema è San Siro»

Mentre l’Uefa sorteggiava i gironi di Champions, a Londra i bookmaker annunciavano le loro quotazioni sull’esito della manifestazione. Squadra favorita è il Chelsea, pagato 5 a 1 (cinque sterline di incasso per ogni sterlina puntata), con quotazioni abbastanza vicine per Barcellona (dato a 6), Milan (7), Real (7,5) e Juventus (8). Delle altre formazioni italiane, l’Inter è data a 14 come il Bayern Monaco e l’Udinese a 80, come il Werder Brema, i Rangers e il Porto.
Intanto, la composizione dei gironi ha dato la stura ai primi commenti. Per il Milan, parla Kakà: «Il nostro, con Psv, Schalke 04 e Fenerbahce, è un girone tosto, con squadre che giocano veramente un calcio diverso rispetto a quello al quale siamo abituati. Tornare a Istanbul dopo lo scacco? Ci saranno atmosfera e ambiente diversi, nessun problema».
Per l’Inter parla Mancini: «Il nostro è un buon girone, con due incognite: l’Artmedia di Bratislava e soprattutto il fatto di giocare le partite casalinghe a porte chiuse».
Quanto alla Juventus, Capello fa sapere: «Il Bruges è una squadra ostica, ben organizzata e del Rapid sappiamo poco, ma dovremo stare attenti soprattutto ai tedeschi che conosciamo bene». Gli fa eco Rummenigge, presidente del Bayern: «Per noi la Juve è la peggiore avversaria che ci potesse capitare».
Infine l’Udinese: «Giocare a Barcellona - dice il ds Leonardi - è un sogno, ma senza perdere il senso delle proporzioni possiamo dire che nel girone ci siamo anche noi, pur pronti a inchinarci se qualcuno sul campo si dimostrerà più forte». Ma la matricola Udinese non tranquillizza i blaugrana: «Mi fa sempre paura - dice Ronaldinho - giocare contro la squadra che è stata di Zico».
Dall’Inghilterra il commento di Gerrard, capitano del Liverpool: «Ci toccherà il Chelsea, che abbiamo battuto in semifinale lo scorso anno e che nel nostro campionato è avversario costante: me lo sentivo».