Mancini scarica Adriano:«Spero cambi in futuro»

nostro inviato ad Appiano Gentile

Non sparate sulla capolista. Eventualmente c’è Adriano, spalle grosse, quasi in sovrappeso, bersaglio difficile da mancare. Il brasiliano non è certamente il futuro dell’Inter e in questo momento non è neppure il presente, oggi contro la Lazio non c’è per colpa di un fastidioso problema al ginocchio che ha costretto Mancini a non convocarlo. Il tecnico ha detto: «Adriano soffre, sono due giorni che non ce la fa. Comunque se non avessimo già vinto il campionato saremmo sicuramente al completo». Una precisazione che lascia intendere come in una situazione differente Adriano sarebbe abile e arruolato. Ma c’è dell’altro, perchè Mancini non ha scaricato completamente Adriano solo perché la situazione di Crespo è indefinita e l’argentino sta condizionando le scelte di mercato della società: «Non posso dire niente sul futuro di Adriano - ha detto Mancini -. Ho fiducia in lui perché sono sempre stato convinto che la gente possa cambiare, soprattutto se tiene un comportamento consono al lavoro che svolge». Altra dichiarazione che non richiede ulteriori precisazioni. Poi Mancini, forse preoccupato di aver calcato troppo la mano, ha aggiunto: «Lo faccio riposare e spero di recuperarlo per giovedì».
Giovedì torna la Roma, l’Inter scarica mentalmente non scarta l’ipotesi del clamoroso ribaltone: «Anche loro possono avere una giornata storta come l’abbiamo avuta noi - ha detto Mancini -. La differenza è tutta nella testa, se non c’è può venir fuori un mezzo disastro». Il medesimo rischio l’Inter lo corre oggi con la Lazio? «Speriamo di no - ha risposto Mancini -. Ormai il loro obiettivo l’hanno raggiunto».