Mancini: «Se ci avessero dato quel rigore...»

Il tecnico: «La rimonta era possibile». Zanetti: «Abbiamo dimostrato che il 6-2 era fasullo»

da Milano

Complimenti a chi si porta a casa la coppa, ma anche tanta amarezza perché questo trofeo così declassato avrebbe potuto stare nella bacheca di via Durini. «La Roma è stata bravissima, aveva ipotecato il successo finale a Roma», afferma Roberto Mancini, «ma la mia Inter è stata straordinaria. C’era un netto rigore per noi nel primo tempo e chiudere i primi 45’ sull’1-0 ci avrebbe dato una ulteriore spinta. Poi nella ripresa i ragazzi sono stati eccezionali, è arrivata l’espulsione di Cordoba e la partita è finita lì. La Roma gioca bene 11 contro 11, immaginiamoci 10 contro 11... Però il 4-0 ci stava, eccome perché abbiamo dimostrato grandissimo carattere, gioco e tecnica». Onore però alla Roma da parte di Mancini: «Hanno meritato la coppa, l’hanno conquistata nell’andata con quei sei gol a mio modo di vedere irripetibili; tra noi e loro è sempre stata una bella sfida e ora continuerà in Supercoppa in agosto». A parlargli dell’arbitro, Mancini si irrigidisce un po’. «L’arbitraggio non mi è piaciuto, evidentemente Morganti non era in forma e gliel’ho anche detto. La mia espulsione? Gli ho urlato “Cacchio, fischia c’è un fallo” e lui ha sì fischiato, ma per buttarmi fuori. Evidentemente Morganti era fuori forma».
Ma la stagione non è finita, ci sono ancora due partite e Mancini guarda ancora avanti: «Bravo Gonzalez, l’ho sostituito per cercare alternative sui calci piazzati. Vieira è uscito per un problema al ginocchio - distorsione, stagione finita -. Adriano in Brasile? Non mi risulta, è infortunato anche lui al ginocchio. Il Milan? Penso che ad Atene vincerà la Champions».
È deluso Hernan Crespo: «Abbiamo sbagliato a Roma, però abbiamo dimostrato che questa coppa potevamo vincerla. Bravi comunque Spalletti e la Roma». Arrabbiato anche capitan Zanetti: «Abbiamo dato una grande dimostrazione di gioco e di carattere e usciamo dal campo a testa alta dopo aver dominato. Abbiamo dimostrato che il 6-2 dell’andata era fasullo». Fa i complimenti alla squadra e se ne va un po’ deluso il presidente Massimo Moratti: «Peccato, abbiamo fatto il possibile. Bravi tutti e grande dimostrazione di carattere. Questa è l’Inter che mi piace, ma il risultato dell’andata ci ha penalizzato. Ma la nostra stagione è stata eccezionale».