Mancini in stato confusionale

Nebbia in val padana, nebbia su Milano anche se non è ancora il periodo giusto, ma soprattutto nebbia nelle idee tattiche di Mancini e stato confusionale del tecnico nerazzurro che, a due mesi dall’inizio della preparazione, non è ancora riuscito a dare il giusto assetto alla squadra. Nelle partite finora giocate, Mancini ha provato tutto quello che poteva provare, passando dall’amato 4-4-2 alla difesa a tre, al rombo con Dacourt davanti alla difesa, al balletto delle punte con Adriano ripetutamente bocciato e messo in campo ieri al posto di Stankovic, quando mancava un quarto d’ora alla fine, per salvare la patria. È stata quella di ieri la quarta formazione di Mancini in altrettante gare, la prima col tridente e Figo alle spalle come assist man: la dimostrazione che l’Inter non ha un gioco fisso e consolidato e va avanti alla ventura. Si era sempre detto che all’Inter mancava un regista, c’era Pizarro, ma Mancini l’ha incautamente lasciato andare alla Roma.