Mancini torna al primo amore

(...) dall’ex allenatore nerazzurro con una risata, mentre le altre due reti lo hanno lasciato impassibile.
Dopo un’estate trascorsa nella sua roccaforte sarda tra gli amici di sempre, ora “Bobby Gol” è tornato a dedicarsi al calcio. All’esordio di campionato, guarda caso con la Sampdoria che giocava proprio contro l’Inter, Mancini aveva dichiarato ai supporter della Samp, attraverso la rivista ufficiale: «Vi ringrazio per tutto l’affetto che mi avete dimostrato in questi anni, spero di ripagarvi un giorno tornando da allenatore». Del resto il suo bilancio genovese parla chiaro: 566 presenze, 171 reti, uno scudetto, insieme ad una Coppa delle Coppe e 4 coppe Italia. Ieri invece ha preferito glissare: «Se torno alla Samp? Chissà, forse da giocatore ma il campo adesso mi sembra troppo grande». Quattro anni fa qualcuno aveva storto il naso per quel punto che all’ultima giornata mancava ai blucerchiati per approdare in Champions e che invece proprio l’Inter si portò via... «I grandi amori che finiscono possono lasciare un po’ di amarezza», aveva detto allora il Numero Dieci.
Alla fine non ci sono stati nè applausi nè fischi, solo Sampdoria-Chievo sotto una pioggia torrenziale: «Purtroppo le due squadre hanno risentito di un terreno troppo pesante, ma il pareggio è giusto». Mancini riparte dalla Samp. Ma da qualche parte doveva pur ricominciare e ora non gli resta che tornare a San Siro.