Mancini vuole Emerson Il Real molla Cassano

Il tecnico nerazzurro: "Il brasiliano è uno dei più grandi del mondo". Il giovanissimo brasiliano Pato: "Non ho ancora deciso dove andare"

Su Chivu due cose: Moratti e la Sensi pare abbiano trovato l’accordo, 14 milioni e il prestito di Andreolli perché l’Inter non vuole rischiare di perdere il giovane difensore. La Roma spinge per la comproprietà, entro giovedì la soluzione.
La faccenda Emerson al contrario è iniziata come tante, ha preso quota dopo l’esonero di Fabio Capello, è montata dopo le dichiarazioni di stima del brasiliano verso il Milan e ora sembra improvvisamente una priorità interista: «Un grande giocatore che non è possibile giudicare adesso per quello che ha fatto in Italia o al Real Madrid - ha detto Roberto Mancini -. Nel suo ruolo resta uno dei più grandi al mondo». In realtà al Real ha disputato una stagione deludente: 28 presenze nella Liga, sei sostituzioni e un solo gol festeggiato polemicamente. Presentato come il cocco di Capello, il brasiliano non è mai entrato nel cuore dei tifosi, ha giocato spesso a nervi scoperti e si è dovuto trascinare una pubalgia che pare lo abbia messo fuori dai progetti rossoneri dopo sommario controllo a Milanlab.
Milan o Inter per lui non farebbe differenza. Mancini sembra ancora sotto choc-Valencia, quando arrivò a giocarsi la partita della stagione senza Vieira e Cambiasso, gli unici centrocampisti d’ordine. L’idea di ritrovarsi nella medesima situazione turba i suoi pensieri, Vieira peraltro in questi giorni è sotto le cure di Marco Della Casa che gli sta facendo svolgere molto lavoro in piscina. Abbandonata temporaneamente la pista Radoslav Kovac, il centrocampoista dello Spartak Mosca valutato 20 milioni dal suo presidente, l’Inter sta pensando seriamente a Emerson inserito nella lista degli scaricati da Bernd Schuster come Antonio Cassano, che al contrario del brasiliano non è stato neppure convocato dal Real per il ritiro precampionato in Austria. L’offerta dell’Inter è stata di 7 milioni, con un risvolto curioso: l’agente di Emerson è Gilmar Veloz che vanta la procura di Pato Alexandre, e qualcuno mormora che altro non sia che una scorciatoia per arrivare al nuovo talento brasiliano. L’Inter finirebbe col commettere il medesimo errore fatto dal Milan con Ricardo Oliveira, pagato 18 milioni, medesimo procuratore di Ronaldinho.
Su Pato c’è pesantemente il Milan. Ieri il baby di Pato Branco ha fatto capire che sta per arrivare: «Milano, Londra o Madrid, ancora non ho deciso. Voglio parlare con la mia famiglia e capire quale sia la destinazione migliore. E soprattutto se sia già arrivato il momento di lasciare il Brasile». Il suo club ha fissato una clausola rescissoria di 20 milioni di euro, il Milan è convinto di essere in vantaggio, l’Inter vanta il primo contatto, il Chelsea ha già offerto 27 milioni, il Real mette sempre paura. Ma anche questa è un’operazione che non si può trascinare a lungo. La ricerca della punta rossonera sta diventando una leggenda metropolitana, ogni giorno un nome da mettere in vetrina, ieri tutti i fari su Shevchenko e la sua ipotizzata richiesta a Roman Abramovich di lasciarlo partire. Oggi il Milan si raduna e si mormora di un patto fra Galliani e l’ucraino che se non si liberava entro questa data avrebbe fatto tramontare ogni ulteriore contatto. Altri due giocatori sono segnalati in trattativa con il Milan, Fabio Cannavaro e Julio Cesar Clement Baptista, 25 anni, esterno di sinistra del Real Madrid. Le voci sull’italiano confermano la volontà di Cannavaro di tornare in serie A, quelle sul brasiliano invece sono la ricerca di un nome a tutti i costi da presentare per il Milan nel giorno del suo raduno.
Anche la Juventus non si sente tranquilla e cerca un centrale, la Roma addirittura due difensori. Per arrivare a Fernando Meira, la Juve punta molto sull’altro neoacquisto portoghese Tiago Mendes che chiama il compagno quasi quotidianamente. La Roma invece, se arriva Andreolli, è a metà della sua ricerca.