Mandato bis per Roberto Snaidero

Poco più di tre mesi alla scadenza. C'è tempo, infatti, fino al 31 dicembre per sfruttare un'occasione unica. Magari ripetibile nel 2014, forse. Dipenderà dal governo. Stiamo parlando del cosiddetto «bonus mobili».
Saranno sufficienti piccoli lavori di ristrutturazione (cambiare finestre o porte, camera da letto o cucina, ad esempio) per avere diritto di una detrazione fiscale del 50% per un massimo di spesa di 10mila euro. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato un testo ufficiale (circolare del 18 settembre 2013, numero 29) con una serie di chiarimenti, riconoscendo a pieno titolo la validità della richiesta di FederlegnoArredo di estendere il beneficio anche a interventi già conclusi prima dell'entrata in vigore del decreto (6 giugno 2013).
Rientrano nella categoria letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, perfino i materassi e gli apparecchi di illuminazione. Per accedere al «bonus mobili» è necessario un intervento edilizio, di vario tipo: manutenzione straordinaria (ristrutturazione del bagno, cambio delle finestre con modifica di materiale o tipologia, realizzazione di recinzioni, installazione di impianti fotovoltaici, restauro e risanamento conservativo - come l'adeguamento delle altezze del solaio - ristrutturazione edilizia sulle singole unità immobiliari oltre a interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell'immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi. La stessa cosa vale anche per gli acquisti di immobili ristrutturati da imprese e cooperative. Esempio semplificato: se una giovane coppia acquista un appartamento ristrutturato da una cooperativa, può usufruire dell'agevolazione per le spese di arredamento, sempre con un tetto massimo di spesa di 10mila euro.
Si diceva della proroga a tutto il 2014. La federazione presieduta da Roberto Snaidero va già in pressing sul governo, sperando di portare a casa un altro risultato importante.
Del resto sei mesi sono davvero pochi per consentire a molte famiglia di ponderare serenamente un impegno di tale portata. Vale a dire: ristrutturare la casa e rottamare i vecchi mobili.
Per ulteriori informazioni e altri dettagli basta collegarsi al sito di FederlegnoArredo:
www.bonusmobili.it