Mandrie, show e bistecche a volontà

da Detroit

Per l’area di Detroit il Salone dell’auto vale oltre 500milioni di dollari. E allora largo alle stravaganze per animare la lunga marcia di avvicinamento all’apertura al pubblico avvenuta ieri. Sette giorni dedicati ai media, agli operatori, agli studenti e alla beneficenza inaugurati otto giorni fa dal GM Style Event, happening dove con la scusa di celebrare il design si fanno sfilare modelle mozzafiato accompagnate dalla musica delle star della hit parade locale. Al Naias capita di vedere anche Bill Ford jr, quarta generazione della dinastia, saltare su un palcoscenico tra fumi e botti come un consumato anchorman per annunciare a una platea di 5mila persone stipate nella Cobo Arena, che la Ford sta recuperando, imitato poco dopo dal compassato ceo Alan Mulally che non faceva sicuramente di queste cose quando era a capo della Boeing. Cappello da cow boy e giacca di cuoio con le frange indossata sul classico e triste abito del manager americano per Jim Press, copresidente di Chrysler Llc, che ha guidato una mandria di 120 longhorn fino alle porte del Salone per accompagnare il nuovo colossale pick-up Dodge Ram.
L’aria di città ha stimolato gli appetiti sessuali tra i bovini, che con il loro comportamento hanno distolto l’attenzione del pubblico, tanto da costringere Jim Press, top manager della Chrysler, a gridare, durante la conferenza: «Ok, look at the truck, now!» («Insomma, adesso guardate la macchina!»). Per introdurre la nuova Mercedes GLK, il baffo sornione di Dieter Zetsche, numero uno di Stoccarda, ha scelto di farsi accompagnare da Kim Cattrall, star alquanto ricostruita, come hanno impietosamente mostrato gli schermi giganti sullo stand, della fiction «Sex and the city»: fantastica la sua esperienza sul set alla guida della Glk, straordinaria compagna per lo shopping, non male per la versione corta dell’autentica off-road GL. Rupert Stadler, grande capo della Audi, ha invece chiesto a Bryan Adams, pop star degli anni 80 poco nota fuori dagli Usa, di intonare una serenata per la new entry TTS con motore da 272 cv.
Protagonista assoluto del Salone, trasversale, quasi sfrenato, il catering, con 40 tonnellate di carne consumate nelle sole giornate dei media.