Manette alle gang dei «latinos»: 27 arresti

Ricordano un po’ gli sbruffoni violenti di «Gangs of New York» ma anche gli atti di forza e passione di film come «La maledizione della prima luna». Tuttavia i 27 ragazzi ecuadoriani e peruviani delle baby gang ispiratisi alle bande giovanili sudamericane (le pandillas) per cui è stato spiccato il mandato d’arresto e presi in 18 (altri 9 sono ricercati) con un maxi blitz della squadra mobile, sono un fenomeno in crescita che a Milano allarma. Soprattutto se si pensa che gli ecuadoriani sono il terzo gruppo più numeroso di immigrati regolari. E queste bande rischiano di diventare delle succursali della criminalità latina, agli ordini dei boss che stanno oltreoceano. Armati e organizzatissimi, spesso al centro di gravi episodi di violenza e criminalità, questi sudamericani hanno un punto debole: lottano tra loro per il controllo dei quartieri. Una guerra, quella per la supremazia sul territorio, finita, infine, nel mirino delle forze dell'ordine dopo un anno di indagini.