Dopo le manette arriva Corona e difende «l’amico»

«Penso che sia stato coinvolto in una cosa che non gli appartiene. Sono innocentista perché è un bravissimo ragazzo». È la convinzione di Fabrizio Corona, il fotografo che ieri pomeriggio si è recato a Merone nella casa dove vive Azouz Marzouk. Corona ha spiegato di essere rimasto «sorpreso perché Azouz è un amico che ho frequentato tantissimo quando sono uscito dal carcere. Ieri mi aveva chiamato per avere degli inviti per andare a ballare all’Hollywood di Milano». Il fotografo ha detto di essere andato nell’abitazione - dove per ora si trova la cognata di Marzouk agli arresti domiciliari - per «vedere se avessero bisogno di qualcosa». Corona ha voluto precisare che «non sono qui per farmi pubblicità anche se ammetto che anch’io ho guadagnato su Azouz, la cronaca oggi vale più del gossip. Però a differenza di altri sono anche diventato suo amico». Secondo Corona, il tunisino «non ha una vita di lusso e chi spaccia generalmente non fa questa vita. Basti pensare che vivono in sei in un appartamento».