In manette «Dracula» falsario di Cosa nostra

Arrestato «Dracula», il falsario di Cosa Nostra. Giorgio Graziani, 64 anni, latitante dal 7 agosto scorso. Stava organizzando la sua fuga all’estero, come aveva fatto per altri, procurando documenti falsi a boss del calibro di Antonio Messina, Rosario Spatola, Gioacchino Calabrò, uomini di punta del clan di Giovanni Brusca e Leoluca Bagarella. La Direzione distrettuale antimafia di Roma lo ha scovato in una villa di Anzio, ma lo ha arrestato ieri mattina a Roma mentre incontrava Roberto R, infermiere e uomo di riferimento nella sua rete di fiancheggiatori. Secondo l’ordine di custodia cautelare firmato dal procuratore aggiunto della Dia di Palermo, Giuseppe Pignatone, «Dracula» deve finire di scontare una pena di 3 anni e 10 mesi per associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e falsità materiale continuata e aggravata. Secondo la Dia il curriculum criminale di Graziani (che ha accusato un malore durante l’arresto) è di tutto rispetto, «costellato di svariati contatti con esponenti vecchi e nuovi di Cosa Nostra».