In manette due agenti della Polfer: uccisero a calci un anziano clochard

Due agenti della Polfer di Milano sono finiti in manette per aver picchiato e ucciso un anziano clochard al termine di un diverbio

Milano - Due agenti della Polfer di Milano sono stati arrestati qualche giorno fa con l’accusa di aver ucciso, il 6 settembre dell’anno scorso, un anziano senzatetto italiano. Secondo quanto ricostruito dal pm Isidoro Palma, quel giorno i due agenti ebbero un diverbio con l’uomo e altre persone assieme alle quali sostava nei pressi della stazione Centrale, dal lato di via IV Novembre.

Violento pestaggio
La vittima, ubriaca, in base ai risultati tossicologici, sarebbe poi stata portata nel commissariato che si trova all’interno dello scalo ferroviario. Qui, sarebbe avvenuto il violento pestaggio che avrebbe causato la morte dell’anziano. Dagli esiti dell’autopsia è risultato che l’uomo aveva la milza spappolata e diversi lividi e traumi. È stato proprio l’esame autoptico ad insospettire il pubblico ministero e a far scattare le indagini. I due agenti nella loro annotazione di servizio avevano scritto di aver avuto una discussione con la vittima e i suoi amici a causa delle bottiglie e dello stato di ebbrezza che manifestavano.

Le minacce dell'anziano Secondo il loro racconto, avrebbero poi deciso di condurre l’uomo al commissariato per incriminarlo per ubriachezza molesta. L’anziano avrebbe però tirato fuori un coltello, minacciandoli, e i due, stando al racconto, avrebbero avuto con lui una breve colluttazione, al termine della quale l’uomo, cardiopatico, si sarebbe sentito male. I due agenti raccontano di aver allora telefonato al 118. Gli arrestati sono già stati interrogati dal gip nei giorni scorsi.