In manette i trafficanti di droga per la Genova «bene»

Alla fine, disperati, ieri hanno levato un po’ di transenne, «sfasciando» i loro negozi dai teloni che da quasi tre mesi li nascondevano alla vista. Ma il problema resta: in via XX Settembre i cantieri aperti all’altezza della chiesa di Santo Stefano che proseguono fino al civico 133 rosso, la traversa che porta alla Rinascente, sono diventati un ostacolo enorme al lavoro di bar e negozi che si affacciano lungo quel tratto di portici. Dall’apertura del cantiere ad oggi tutti hanno registrato la metà del fatturato dell’anno scorso: la gente proprio non li vede più. Risalendo verso piazza De Ferrari sulla destra, all’altezza del negozio «Benetton», una transenna sbarra la strada e un cartello azzurro obbliga i pedoni a spostarsi a sinistra sul lato esterno dei portici.
«Il Comune sta rifacendo la pavimentazione e fin qui ben venga - ma il modo in cui si sta procedendo è sbagliato. Il guaio è che mentre uno o due operai per volta lavorano in pochi metri, tutto il resto dei portici è transennato e di qui non passa più nessuno - dice Fabrizio Murena, titolare dell’omonimo bar con tanto di dehor un ricordo) -. Bastava chiudere a tranche e nessuno si sarebbe opposto... ma così è desolante». A ben vedere l’eliminazione del pavimento originario è stata completata, la soletta è asciutta, ma le transenne restano: ieri due soli operai piastrellavano (...)