In manette la moglie di Mubarak Colta da infarto

La moglie di Hosni Mubarak è stata colpita da un «sospetto attacco di cuore» dopo esser stata arrestata ed è stata ricoverata in terapia intensiva. Al termine di un interrogatorio fiume nell’ospedale del penitenziario di Sharm-el-Sheikh, il capo dell’autorità anti-corruzione, Assem al-Gohari, aveva disposto una custodia cautelare di 15 giorni nei confronti di Suzanne Thabet. L’ex first lady è accusata di aver «abusato della sua posizione per arricchirsi illecitamente». Poco prima era stata prolungata per la stessa durata la custodia cautelare dell’ex capo di Stato egiziano, deposto l’11 febbraio, e anche lui colpito tempo fa da un infarto durante un interrogatorio. Entrambe le indagini ruotano intorno ai presunti arricchimenti illeciti dell’ex famiglia presidenziale. Intanto la procura del Cairo ha deciso di prolungare di altri 15 giorni anche l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti dell’ex presidente Mubarak, nell’ambito delle indagini sulla corruzione che vedono coinvolta anche la moglie. La situazione rimane comunque tesa in Egitto, malgrado l’arresto di numerosi esponenti del vecchio regime. Il Consiglio supremo delle forze armate ha deciso di estendere la legge sullo stato di emergenza fino alla conclusione della fase di transizione.