In manette il quinto uomo della banda

È stato arrestato per ordine della magistratura milanese Giovanni Battista Rosano, 67 anni, palermitano, ritenuto coinvolto nel tentativo di sequestro dell’imprenditore milanese Giovanni Cottone, ex socio di Paolo Berlusconi. Per il tentativo di sequestro, sventato a Milano il 4 giugno scorso, sono in carcere l’ex moglie di Cottone, Giuseppina Casale, e altre tre persone. Rosano, condannato dalla corte d’assise di Palermo per omicidio e associazione a delinquere, secondo la ricostruzione del gip Guido Salvini e dei Pm antimafia milanesi Ferdinando Pomarici e Mario Venditti, aveva ricevuto mille euro da Giuseppina Casale per affrontare le «prime spese» del sequestro, e la sua presenza «avrebbe avuto un peso essenziale - si legge nell’ordinanza di custodia cautelare - nel costringerlo (Cottone, ndr.) a fargli effettuare, tramite i codici cifrati, gli attesi bonifici dal contro svizzero Alceste a lui intestato presso la banca Sempione di Lugano al conto Cross intestato alla Casale presso la medesima banca».