In manette il violentatore di lucciole

Matthias Pfaender

Un immigrato irregolare di nazionalità egiziana di 24 anni è stato identificato da due lucciole come lo stupratore che nel mese di agosto le aveva violentate. L’uomo era ricercato dallo scorso luglio, dopo che una prostituta, una ragazza proveniente dai paesi dell’est Europa, aveva denunciato la violenza subita. Il «modus operandi» dell’egiziano, che ha seminato terrore per tutta l’estate tra le prostitute milanesi, era sempre lo stesso: avvicinava le donne come un normale cliente e le convinceva ad appartarsi. Una volta soli le aggrediva e usava loro violenza. Recatosi mercoledì in via Novara, teatro di molte delle sue aggressioni, l’uomo è stato riconosciuto dalla lucciola aggredita, che ha fatto scattare l’allarme. Arrestato dagli uomini della polizia locale intervenuti sul posto, il nordafricano è stato trasferito a San Vittore.
Il vicesindaco ed assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato ha spiegato come «a partire da una denuncia effettuata dalla ragazza e grazie ad un intenso lavoro di indagini e di osservazioni della zona, gli uomini della Polizia Municipale hanno potuto individuare il giovane egiziano, probabilmente autore di altri abusi, sempre a danno di prostitute».
«Quest’ultimo intervento - ha dichiarato il capo della Polizia Locale Bezzon - conferma la presenza costante dei nostri agenti sul territorio e testimonia l’efficace sinergia e la piena collaborazione con le forze di Polizia». «A soli due giorni dall’arresto realizzato dalla Squadra Mobile nei confronti del cittadino marocchino accusato di violenza sessuale - conclude il Vice Sindaco -, questa nuova importante operazione assicura alla giustizia un altro presunto responsabile di stupro».