Con il manganello i ghisa diventano «bobby»

Entro fine estate 2007 lo sfollagente verrà distributo a tutti i 3.200 agenti. Mentre i vigili di quartiere avranno presto in dotazione anche gli spray urticanti

Lo sfollagente torna nell'armamentario dei ghisa. Non il manganello nero in uso alla polizia o del vecchio bastone in canna di bambù in dotazione alla municipale di fine Ottocento. Il nuovo formato è bianco, fatto di materiale plastico e non rigido, lungo 60 centimetri e pesa circa mezzo chilo. Costa meno di 15 euro, compreso di dispositivo d'aggancio. «Un'inezia» secondo il comandante dei vigili Emiliano Bezzon.
I comandi di altre città italiane lo hanno già adottato da tempo. Brescia, dove fu introdotto undici anni fa dalla giunta di Mino Martinazzoli, ma anche Torino. Esempi più vicini sono Sesto San Giovanni e Brugherio.
Da oggi infatti lo vedremo anche a Milano. Il debutto è fissato per la fiera degli «Oh bej Oh bej», dove sono impegnati circa 200 agenti. Subito dopo «entreranno in servizio» altri 1.300 esemplari, mentre a fine estate 2007 sarà in dotazione a tutti i 3.189 vigili urbani.
Ma perché la polizia locale dovrebbe munirsi del bastone di autodifesa? Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato ha le idee chiare a proposito. «Spesso i nostri uomini si trovano in situazioni di pericolo, costretti a veri corpo a corpo. So che ogni giorno almeno un agente deve farsi medicare in ospedale. Lo sfollagente garantisce la loro sicurezza, riducendo la necessità di ricorrere alla pistola».
In effetti, i casi di minaccia all’incolumità fisica dei vigili sono frequenti. De Corato ne elenca a bizzeffe: «Ricordo cosa successe a due vigilesse alla Darsena, aggredite da venditori abusivi a colpi di bancali e cassette della frutta. Ma potrei citare episodi al Castello Sforzesco, a San Romanello, in corso Buenos Aires. Senza dimenticare quanto sono obbligati a subire i vigili di quartiere nelle periferie, dove spesso costituiscono l'unica presenza in divisa sul territorio».
Il nuovo strumento è però leggero, con un potenziale offensivo inferiore a quelli in uso dalle altre forze dell’ordine. Servirà davvero ai ghisa per difendersi? «Certo, anche se non bisogna trascurare la funzione di deterrente - risponde Bezzon -. Proprio per il suo colore bianco ha un’alta visibilità e può scoraggiare i malintenzionati».
Dopo l'approvazione della legge regionale del 2003 era stata presentata al ministero degli Interni la domanda per poter avere in dotazione il bastone telescopico in acciaio. La richiesta fu bocciata, in quanto incompatibile con un decreto ministeriale risalente al 1987. La procedura per l'adozione dello sfollagente in plastica, iniziata tre anni fa per volere dell’ex assessore alla Sicurezza Guido Manca, ha completato invece il suo iter con l’autorizzazione del ministro degli Interni Giuliano Amato. L’ultima novella la dà De Corato: «Presto i vigili di quartiere saranno muniti d’auto e dotati di spray urticante». Il tutto in nome della sicurezza.