Il Mangelli parla italiano Fairbank senza avversari

Alberto Cagnato

da Milano

Buone, anzi eccellenti notizie per l’allevamento italiano del trotto che ieri a San Siro - finalmente gremito da non meno di 8mila spettatori - ha vissuto una giornata da incorniciare facendo un insperato en-plein con gli indigeni Fairbank Gi e Flute Grif, piazzatisi ai primi due posti del gran premio Orsi Mangelli dove baldanzosi coetanei arrivati un po’ da tutto il mondo sono usciti letteralmente con le ossa rotte. Va subito specificato che Fairbank Gi, vincitore del Derby, è stato il protagonista assoluto del pomeriggio, sciorinando un «uno-due» in batteria e finale davvero esplosivo, da cavallo assolutamente superiore e destinato ad una carriera da fuoriclasse. Nella batteria un ispirato Peppino Maisto aspettava il mezzo giro conclusivo per iniziare una prodigiosa rimonta con il suo Fairbank che andava a fare il vuoto in 1’12”9. La finale per il figlio di Lemon Dra è stata ancora più convincente: pressing asfissiante sul battistrada Faliero As - che spariva ai 500 finali - e passerella finale con tre lunghezze di vantaggio su Flute Grif alla media di 1’12”3.