«Mangia e vai», abbuffata a tappe in Val Camonica

Dodici fermate e ad ognuna si cambia sapore. Essere molto golosi è l’unico requisito

Mangiare e camminare. La seconda azione giustifica la prima: come a dire che ci si abbuffa a cuor (più) leggero per poi scontare il peccato di gola camminando, man mano che il passo si fa greve. Ecco lo spirito di Mangia e vai, la passeggiata gastronomica che prende il via, per la terza edizione, domani nell’Alta Valle Camonica, a Ponte di Legno, fra le valli di Viso e delle Messi. Un lungo menu da consumarsi portata dopo portata attende gli oltre 1800 partecipanti in una passeggiata nei parchi naturali dell'Adamello e dello Stelvio. Il percorso è semipianeggiante: sono solo 200 i metri di dislivello, comodamente allungati su una distanza di 11 chilometri che si snodano per antiche strade rurali fra le frazioni di Pezzo e Precasaglio.
La passeggiata non è competitiva, se non nelle calorie, dunque adatta a grandi e piccini: l’unico requisito è essere davvero molto golosi perché a ogni tappa - e sono ben dodici - si cambia sapore. A garantire per la qualità dei manicaretti è la tradizione gastronomica della valle: i prodotti tipici e i piatti sono cucinati con ingredienti e metodi di una volta.
La partenza, poco prima delle 10, è a nord di Ponte di Legno, nella frazione di Santa Apollonia, dove si ritira il mangia pass, documento che vi concede il diritto/dovere di abbuffarvi. A Stilizzi, dopo un aperitivo leggero, tornerete verso Santa Apollonia per fare il pieno di acqua e vino: chi lo desidera potrà anche dissetarsi alla fonte ferruginosa terapeutica e rivolgere un’invocazione quanto mai opportuna nella piccola chiesa di S.Rocco. Ora si comincia infatti a fare sul serio: la passeggiata prosegue alle Case di Gioco e a Pezzo dove vengono serviti, nell’ordine, affettati e casoncelli che, a queste quote, prendono il nome tronco di calsù e per l’occasione sono cucinati in maniera inedita, segreta e brevettata. A questo punto, lo spezzatino con polenta sarà appena oltre l’angolo, alle Case di Viso. Un brodino di gallina vi verrà in soccorso a metà percorso e vi rimetterà in sesto, prima di ricominciare, a Pirli, con spiedini alla griglia che potrete avere in alternativa al brustulù di carne di maiale. A questo punto vi verrà offerto un caffè per tonificarvi, e poi via in discesa verso il rush finale condito da un assaggio di formaggi, una scelta antologica di dolci con degustazione di grappe.
Se nel fine settimana, superata la prova della «Mangia e Vai», vi restassero ancora energie, il calendario delle manifestazione estive dell’Alta val Camonica è nemico della noia: la Adamello card, per esempio, dà diritto a chi prenoti un soggiorno di almeno tre giorni, ad un’escursione botanica o micologica a costo zero, oppure ad un’intera giornata con una guida alpina, a un mini corso di nordic walking e gite in mountain bike. La stessa card dà poi diritto a uno sconto per praticare tiro con l’arco, rafting e passeggiate a cavallo. Info www.mangiaevai.it, www.adamelloski.com, 0364.92261. L’iscrizione (12-18 euro, gratis fino a 8 anni) comprende tutte le degustazioni.