Mangiano funghi: dodici all’ospedale

L’altra notte dodici persone sono dovute ricorrere alle cure del pronto soccorso di Bordighera per una sospetta intossicazione da funghi. Si tratta in gran parte di episodi avvenuti in luoghi distinti e con l'assunzione di qualità diverse di funghi. In tutti i casi, però, i sintomi accusati sono risultati gli stessi: gastroenterite acuta.
Dalle 21 di domenica alle 2 della notte successiva, i medici di guardia sono rimasti a lungo impegnati. Del caso è stato subito avvertito l'ufficio igiene dell'Asl e in giornata i funghi sono stati presi in consegna dai micologi per essere analizzati.
Alcuni pazienti, quelli che hanno accusato i dolori più forti, ieri sono stati sottoposti a nuovi esami ematici. Uno solo è stato ricoverato a scopo cautelativo, mentre per tre pazienti, tutti e tre di Ventimiglia, i micologi dell'Asl hanno accertato che l'intossicazione era stata provocata dalla cuticola (strato di epidermide) di alcuni funghi «sanguigni» che non erano stati puliti a dovere.
Intanto sono stati ritrovati nelle prime ore di ieri pomeriggio i quattro cercatori di funghi che risultavano dispersi a Naso di Gatto, sulle alture di Savona. Ad avvistarli sono stati gli elicotteristi dei vigili del fuoco di Genova, che li hanno issati a bordo del loro velivolo utilizzando un verricello.
I quattro, tra loro parenti, sono tre uomini ed una donna, di circa 50 anni. Tre di loro sono di Alessandria, uno invece è di Savona.