«Mangio Goleador e sto bene in difesa»

Incredibile, ma vero: il procuratore federale della Federcalcio Stefano Palazzi ha aperto un procedimento federale per accertare le responsabilità sulla presenza di Enrico Preziosi, attualmente squalificato, alla riunione informale svoltasi in Lega a Milano venerdì scorso. A fine riunione Preziosi aveva anche parlato a nome dei colleghi delle vicende della Lega.
Per fortuna il Genoa ha altro a cui pensare, proiettato com’è alla sfida di sabato prossimo con l’Inter nell’anticipo di campionato a Marassi. L’ennesima rete annullata a Diego Milito non sembra smorzare gli entusiasmi della squadra rossoblù. Nelle parole di Domenico «Mimmo» Criscito tutta la convinzione e voglia di centrare lo storico piazzamento in zona Champions League.
In questo momento è più la fatica o il divertimento di giocare in questo Genoa stellare?
«Io e i miei compagni entriamo in campo pensando solo a vincere, allo stesso tempo ci divertiamo molto perché giochiamo sempre la palla, corriamo e non molliamo fino all'ultimo secondo di gioco».
Un punto a Siena e tre a Napoli nella giornata precedente. Cosa vi siete detti nello spogliatoio dopo l’importante vittoria del S. Paolo?
«Nulla, ci siamo guardati in faccia perché è stata una vittoria molto importante, Napoli è un campo difficile dove è caduta anche la Juventus. A noi servivano i tre punti per continuare il nostro cammino e siamo riusciti nell'impresa».
Cosa serve al Genoa per entrare tra le prime quattro?
«La stessa mentalità avuta fino ad ora, non pensare alla classifica ma giocare partita dopo partita le 12 finali che ci aspettano fino alla fine del campionato».
Credete per davvero alla qualificazione Champions oppure Roma e Fiorentina sono più attrezzate?
«Noi ci crediamo perché non siamo inferiori a nessuno, contro la Fiorentina lo abbiamo dimostrato. E poi noi abbiamo giocatori di qualità grave; come Thiago Motta e Milito, questo non è da sottovalutare».
Pensando all'Europa, c'è uno stadio dei sogni dove ti piacerebbe giocare?
«Si, il mio sogno da bambino era l'Old Trafford di Manchester, spero di poterci giocare un giorno»
Nel nuovo ruolo di centrocampista esterno grandi prestazioni, assist e un gol. Quale il segreto per adeguarsi così velocemente?
«Nel Genoa ci sono parecchi giocatori duttili, io mi sono trovato subito bene e non è stato difficile».
Nel reparto difensivo chi ti ha sorpreso di più tra Biava e Bocchetti?
«Tutti i difensori a disposizione del mister stanno facendo un grande campionato, la vera sorpresa a mio parere è Biava, un giocatore molto forte».
Nell'Under 21 sei sempre stato un pilastro della difesa, nel Genoa ti stai imponendo a centrocampo. Quale è il ruolo che ti senti addosso?
«La mia tendenza in campo è sempre quella di difendere, io mi sento molto più difensore».
Che effetto ti fa sapere che queste saranno le ultime partite di un campione come Paolo Maldini?
«Sarà strano non vederlo più nel nostro campionato, l'ho sempre stimato perché lui è un esempio. Ho pure una sua maglia incorniciata».
Cosa rappresenta Genova per un calciatore?
«La città è fantastica, un ambiente particolare dove mi sento a casa forse perché è simile a Napoli. E poi i tifosi rossoblu sono stupendi».
A proposito di tifosi, riuscirà Preziosi a convincere la propria gradinata a non insultare più gli avversari come ha richiesto?
«È molto dura, secondo la mia opinione lo sfottò ci sta, ma tutto questo non deve degenerare in violenza»
Una curiosità divertente: è vero che Mimmo Criscito è un accanito mangiatore delle caramelle Goleador...?
«Ne vado matto fin da bambino, ma sono divertito e stupito che sapete anche questo».
Non è che a forza di Goleador diventerai un attaccante?
«No tranquilli, un passo alla volta e poi in quel reparto non c'è spazio per me».