La mania di Facebook contagia i lettori del Giornale. Di Genova

(...)stanno incontrando su internet. Su «Facebook», il social network della rete multimediale diventato una vera e propria mania per chiunque ormai con il computer decide di navigare, ci sono lettori che hanno deciso di far nascere un gruppo di condivisione tra gli iscritti dedicato proprio all’edizione genovese del Giornale. Si chiama «Amici del Giornale- Genova» ed è stato fondato giovedì scorso da Andrea Cevasco che ne è anche l’amministratore. Lui ha lanciato l’idea e, in poche ore, hanno risposto in 160. «È un gruppo nato per l’ammirazione personale che ho per il Giornale - racconta il fondatore del gruppo-. Siccome proprio su Facebook con altri writers condividiamo commenti su articoli apparsi sulla testata abbiamo così deciso di realizzare un club dedicato per scambiarci direttamente opinioni su ciò che leggiamo ogni mattina».
Qualcosa di diverso da una community, non un blog ma un punto di incontro per amici, spiega Cevasco, che non pensava ad un successo del genere ritenendo che l’iniziativa fosse molto più circoscritta. «Non siamo nati con l’idea di recuperare più adesioni possibili- racconta- ma in poche ore ci sono arrivate decine e decine di richieste di adesione. Tanto da non riuscire a controllare i nuovi membri. Tutte persone che si riconoscono nella famiglia del Giornale». Tutti affezionati lettori che al mattino, dopo la colazione, hanno come primo gesto quotidiano quello di passare all’edicola e di chiederne una copia. «In tanti ci hanno addirittura ringraziato per aver avuto un’idea così. Siamo tutti amanti del Giornale, lieti di leggerlo ogni giorno e a noi piace andare in giro con la nostra copia sottobraccio». Un fatto d’identità, un gesto di appartenenza.
Nel gruppo si sono iscritti anche tanti esponenti politici del centrodestra. A partire da Enrico Musso (senatore Pdl) e Michele Scandroglio (deputato Pdl) che sono anche tra i coordinatori del gruppo. Ha aderito anche Roberto Cassinelli. Il suggerimento gli è stato dato dal nostro caporedattore Massimiliano Lussana che lo ha incontrato per strada facendogli notare (scherzosamente) che mancava all’appello. Sono passati pochi minuti ed un sms ha fatto trillare il cellulare di Lussana. Era il deputato azzurro che informava: «Presente! Adesso ci sono anche io». La mania di Facebook lo ha portato ad iscriversi immediatamente utilizzando il cellulare. Tra i tanti che rilasciano commenti ci sono anche quelli che sperano di convincere lo stesso Lussana della bontà del social network. Visto che spesso in redazione vedendo la mia pagina aperta mi rimprovera che è roba per perditempo vi assicuro che non sarà impresa semplice farlo iscrivere.
Adesso il progetto perché «Amici del Giornale- Genova» non sia solo una storia di facciata Cevasco e compagnia sperano di argomentarlo ogni giorno con contenuti che possano stimolare il dibattito, «questo chiedendo anche a chi aderisce di sviluppare idee e temi e soprattutto di aiutarmi a stare dietro a questo piccolo grande progetto». Non tutti i giorni ci si può confrontare con gli amici dopo la lettura del quotidiano. Ora c’è un mezzo che permette di farlo. Con, almeno, altri 160 amici.