Maniaco sessuale per un incidente: indennizzo record

Un tempo era un uomo normale e rispettabile.
Poi, un giorno, un infortunio sul lavoro gli ha stravolto completamente la vita. Il ventinovenne inglese Stephen Tane è diventato un marito «sessualmente disinibito» e ha compromesso definitivamente il suo matrimonio con la moglie Sarah.
Ieri un giudice ha stabilito che il datore di lavoro di Stephen deve risarcire il malcapitato di oltre 3 milioni di sterline, più di 4 milioni e mezzo di euro, per avergli rovinato la vita.
Era il gennaio del 2002 quando il signor Tane cadde sul lavoro, da un ponte in un magazzino di biciclette a Wickford, nell’Essex. Da allora la sua vita è diventata un inferno: dopo una cura neurologica miracolosa che gli ha consentito di sopravvivere, ha cominciato ossessivamente a guardare film pornografici, navigare su siti erotici e chiamare numeri di telefono «bollenti». E, soprattutto, ha iniziato a collezionare avventure sessuali al di fuori del matrimonio. Secondo il giudice Michael Harris, i persistenti problemi caratteriali di Stephen Tane e i due recenti casi di infedeltà hanno peggiorato un matrimonio, già problematico, a tal punto che è in forte dubbio la sopravvivenza del rapporto per un altro anno. Questo significa che Stephen, che ha ancora bisogno di moltissime cure e probabilmente non potrà più lavorare, dovrà fare a meno dell'aiuto di Sarah, e pagarsi un assistente professionale.
Da qui il risarcimento record che è tenuto a versare il proprietario del «Professional Ciclyng Marketing», il magazzino in cui lavorava il «neo sessuomane». La stessa moglie, che vive con i genitori dal giorno del ricovero del marito, ha ammesso: «Ci amiamo ancora, ma il nostro amore sta svanendo e diventando una sincera amicizia». Stephen, oltre ai problemi di carattere sessuale, da quando è uscito dall'ospedale è diventato aggressivo, maleducato e decisamente «impiccione», secondo quanto dichiarato dal giudice.