Il maniaco tornato libero nascondeva in casa i cadaveri di sei donne

New YorkHalloween da brivido a Cleveland nell'Ohio dove la polizia ha scoperto fra giovedì sera e sabato pomeriggio, nella casa di un uomo di 50 anni, sei cadaveri di donne. Anthony Sowell era uscito di galera nel 2005 dopo aver scontato 15 anni per stupro avvenuto nel 1989 ed era iscritto nella lista dei maniaci sessuali.
«I corpi, in avanzato stato di decomposizione - ha spiegato il medico legale Frank Miller - sono tutti di donne di cui due di colore. Cinque dei miseri resti sono stati trovati in casa, il sesto era seppellito in giardino. Alcuni portano segni di strangolamento».
Come tutti i maniaci «registrati» Anthony Sowell doveva presentarsi ogni tre mesi alla polizia. L'ultimo «appuntamento» risaliva allo scorso 2 settembre. Le vittime, per ora non identificate, sarebbero state adescate dal mostro in locali pubblici, poi invitate nella casa del mostro in Imperial Avenue per un ultimo drink prima. Secondo le prime dichiarazioni del medico legale i delitti risalirebbero a parecchi mesi fa, forse addirittura qualche anno.
Nel quartiere generale per le indagini all'angolo fra la 123 East Avenue e Soika Avenue nelle ultime 24 ore decine di persone che hanno perso traccia di figlie, sorelle o fidanzate fanno la fila per registrare i dati delle giovani scomparse per l'eventuale identificazione delle sei vittime di Sowell.
La cattura del serial killer è stata complessa. Giovedì pomeriggio la polizia si è presentata nell'abitazione dell'uomo dopo la denuncia di una donna che lo scorso 22 settembre era stata presa a pugni, stuprata e quasi strangolata con un pezzo di filo elettrico. Sowell, secondo quando avrebbe raccontato la mancata vittima, l'aveva invitata a casa sua per bere una birra.
Quando la polizia ha suonato alla porta dell’indiziato e lui non ha aperto, gli agenti hanno deciso di far irruzione. Nel corso della perquisizione sono stato trovati i resti di due vittime. Nel giro di qualche ora sono stati poi rinvenuti altri tre corpi. I cani poliziotto addestrati al ritrovamento di cadaveri, portati sul luogo venerdì, hanno permesso il ritrovamento in giardino della sesta salma.
L'arresto del maniaco, che giovedì e venerdì non era rientrato nella sua abitazione, è avvenuto sabato pomeriggio nel pieno centro di Cleveland affollato da decine e decine di bambini che festeggiavano Halloween, andando di casa in casa mascherati a chiedere caramelle.
Anthony Sowell è stato riconosciuto da un vicino. L'uomo, che aveva sentito l'appello diramato dalla polizia, vedendolo camminare lungo Manor Avenue ha avvertito gli agenti. Sowell, immediatamente dopo il fermo ha cercato di negare le proprie generalità. Portato in commissariato ha poi ammesso d'essere l'uomo che gli agenti cercavano soltanto dopo essere stato costretto al controllo delle impronte digitali.
Il sindaco di Cleveland Frank Jackson, ha poi chiesto scusa alle famiglie delle sei vittime «che la società non ha potuto e saputo salvare dal maniaco».