Una manifestazione contro l’aumento delle tasse comunali

«Veltroni come Prodi». È questo lo slogan sotto cui oggi si ritroverà il centrodestra per manifestare «contro l’aumento delle tasse comunali che di fatto si vanno ad aggiungere a quelle messe dal governo Prodi». A spiegarlo è il deputato, consigliere comunale e commissario della Federazione romana di An Gianni Alemmano, che non vede contraddizione tra il dialogo sulle regole e per rafforzare il bipolarismo avviato ieri da Fini e Veltroni e l’opposizione, anche dura, in Campidoglio.
«Per i cittadini romani - spiega Alemanno, che in consiglio comunale è capogruppo di Amore per Roma - c’è una situazione sempre più difficile. C’è un aumento della pressione fiscale su tutti i ceti sociali. Dialogare sulla legge elettorale e sulle regole non significa fare un’opposizione meno dura, vuole dire rafforzare il bipolarismo con regole condivise, e quindi anche la capacità di opposizione sia al governo Prodi che alla giunta Veltroni». L’appuntamento è fissato per oggi alle 17 in piazza San Marco, vicino a piazza Venezia, a due passi dal Campidoglio dove, sempre oggi, è previsto in consiglio comunale l’esame sulla delibera che porta l’Ici sulla prima casa dal 4,9 al 4,6 per mille. Alla manifestazione parteciperanno, oltre ad Alemanno, anche i capogruppo Marco Marsilio (An), Michele Baldi (Forza Italia), Dino Gasperini (Udc), insieme ai gruppi consiliari di Alleanza Nazionale, Forza Italia, Udc e Amore per Roma. La richiesta comune è quella a sostegno della proposta di delibera lanciata da An per un abbattimento concreto, al 4 per mille, dell’Ici sulla prima casa. Il centrodestra protesta contro il raddoppio dallo 0,2 allo 0,5 per cento dell’addizionale Irpef e contro l’imminente aumento della tariffa rifiuti.
«Forza Italia aderisce e partecipa alla manifestazione indetta in piazza San Marco contro il bilancio che il Comune si accinge ad approvare nei prossimi giorni. Consideriamo che l’aumento dell’addizionale Irpef colpirà pesantemente il bilancio delle famiglie romane, ciò significa che chi pagava 15 euro al mese nel 2006 ora ne dovrà pagare 37,5. La riduzione dell’Ici, di cui si fa vanto il sindaco Veltroni, è irrisoria con un risparmio di soli 30 euro(chi ha pagato 500 euro ne pagherà 470)». È quanto sostiene il coordinamento regionale del Lazio di Forza Italia. «Oggi noi saremo in piazza non per contestare il bilancio, perché quello si fa in consiglio comunale con gli emendamenti, ma per sostenere quello che è un nostro cavallo di battaglia da anni: l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e, come primo passo possibile, l’abbattimento al minimo di legge, cioè al 4 per mille». A spiegare il senso della partecipazione del suo partito alla manifestazione della Cdl romana è il capogruppo dell’Udc in Campidoglio Dino Gasperini. «Per questo - aggiunge Gasperini - sosteniamo la proposta di delibera di iniziativa popolare di An che chiede l’abbattimento dell’Ici sulla prima casa al 4 per mille». Ma, ci tiene a precisare Gasperini, questo non vuol dire che c’è un ricompattamento dell’opposizione. «Da qualche tempo - osserva - l’Udc fa opposizione per conto suo. Ci possiamo trovare insieme su singole questioni, come questa».