La manifestazione del popolo viola? Un flop con quattro gatti in piazza

Roma Lancio di monetine da 5 centesimi e un coro di «Vergogna, vergogna». Ma, alla fine, la manifestazione del Popolo Viola a Montecitorio è stato decisamente un flop: soltanto poche decine di persone - animate più che altro da una forte carica giustizialista contro il deputato del Pdl Marco Milanese - si sono radunate alle porte della Camera. «Avevamo annunciato che ci saremmo mobilitati perennemente contro l’auto protezione della Casta - ha detto Gianfranco Mascia dei Viola -. Noi non vogliamo giudicare se Milanese è innocente o colpevole, per questo ci sono i giudici. Però il Parlamento ha detto che Milanese è più uguale di noi altri cittadini». I manifestanti hanno ascoltato tramite una radio appoggiata ad un megafono la votazione in Aula, durante la quale hanno alzato al cielo, tenendole in mano, delle monetine da cinque centesimi. Un gesto tutt’altro che nobile: «Avevamo questi soldi perché se Milanese fosse stato arrestato gli avremmo comprato delle arance - ha spiegato una manifestante - ma visto che non è andata così abbiamo lanciato in aria questi soldi in segno di protesta».