Manifesti e termometri

Non è cambiato niente. Secondo la classifica sulla libertà di stampa in Italia e nel mondo di Reporter senza frontiere siamo al 40° posto. Il Manifesto ci è rimasto male, perché «Santoro è tornato al suo posto e gli editti di Berlusconi sono un lontano ricordo». Come a dire, cari amici di Rsf, il vostro «termometro è tarato male», perché la sinistra ha vinto e siamo tutti più liberi. Anche se «la situazione dell’informazione italiana rimane penosa». Verissimo. Soprattutto perché un giornale libero come il Manifesto non è libero di dire che siamo liberi.