«Maniman», libro da leggere

È difficile trovare un libro così amicante e divertente; leggendolo si ritrovano luoghi comuni, un po’ dimenticati, abilmente fusi in un ironico manuale per farci ancora sentire genovesi.
Franco Bampi straordinariamente prolifero, con precisione svizzera, ha sfornato centinaia di parole, frasi e austere regole grammaticali, ammorbidite da simpatici aneddoti, senza per questo far rabbrividire i genovesi un po’ diffidenti e «mugugnoni».
Tra le righe di queste pagine l’autore sembra chiederci gentilmente di parlare genovese ed usare quelle frasi idiomatiche e quelle parole onomatopeiche che esaltano e colorano di ironia la parlata genovese. Oggi si comunica con frasi sintetiche, stabilite da tempi e spazi ristretti di sofisticati mezzi di comunicazione, come il computer o il cellulare, mantenere in vita il dialetto genovese è un dovere verso la storia di questa Genova conosciuta più per il suo passato, che per il suo presente. L’identità ligure si mantiene in vita anche grazie al dialetto che racchiude un po’ la storia di un popolo.