Mannaggia, la Juve non si dopava

A metà dicembre, Babbo Natale porta la sentenza più impopolare dai tempi di Sacco e Vanzetti: la Juve non si dopava. Poiché c’è un giudice a Berlino (e finanche a Torino), il teorema Guariniello finisce nel cestino della spazzatura e il club più chiacchierato d’Italia esce pulito dalla propria farmacia. L’herpes sulle labbra del 99.9% dei commentatori è evidente. Grosse rane rimangono lì, con l’aria mefitica inspirata. In attesa del primo rigore dubbio per espirarla. Spiace per tutti voi (per Zeman Grande Capo Saccente un po’ meno), ma in quella faccenda non c’erano reati.