La mano del fisco resta troppo pesante

Nonostante la frenata dell’economia nei primi mesi dell’anno non accenna a fermarsi il boom delle entrate fiscali. In marzo, le entrate sono aumentate del 10,1% rispetto allo stesso mese del 2007, arrivando a sfiorare i 30 miliardi di euro (29,9 miliardi). Nel trimestre gennaio-marzo, le entrate sono cresciute dell’8,4%, a 98,9 miliardi di euro. Le ritenute sui redditi delle persone fisiche (Irpef) sono cresciute, nel primo trimestre 2008, a 24,2 miliardi contro i 22,2 dello stesso periodo 2007 (+8,9%), mentre l’imposta sul reddito delle società (Ires) è aumentato del 42% (1,5 miliardi di euro contro 1,09 miliardi). Le accise sui prodotti petroliferi sono cresciute del 2,7%, nonostante il record dei prezzi della benzina e del gasolio. Mentre l’Iva segna - sempre nel primo trimestre - un incremento dello 0,9%. È proprio l’andamento dell’Iva che conferma come l’aumento del gettito fiscale sia slegato dalla congiuntura economica, ma semplicemente dovuto a un aumento della pressione fiscale sui contribuenti da parte del governo Prodi. Da parte loro, le Finanze continuano ad attribuire il super gettito alla lotta all’evasione. «Se il prossimo governo manterrà ferma la linea anti-evasione - si afferma in un comunicato - anche il 2008 si potrà concludere con un extra gettito».