Mano morta sul bus Condannato a quindici mesi

da Roma

Fare la «mano morta» sull’autobus può costare molto caro. Un anno, 3 mesi e 15 giorni di reclusione per aver allungato la sua mano sulla coscia di una ragazza, sulla corriera Palermo-Trapani.
È la condanna decisa dalla Cassazione per un uomo di 56 anni che fingeva di dormire mentre molestava una donna.
Senza successo l’uomo ha fatto ricorso alla Suprema Corte contestando il verdetto di colpevolezza emesso dalla Corte di Appello di Palermo il 31 ottobre 2006.