Manovra, il Cav: "Sono soddisfatto Adesso è più equa e più opportuna"

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Il Cav sulla &quot;nuova&quot; manovra: &quot;Sono molto, molto soddisfatto perché è migliorata senza modificare i saldi&quot;. Alfano: &quot;Ora le opposizioni siano responsabili e facciano gli interessi del Paese&quot;. <a href="http://stage.ilgiornale.it/interni/la_manovra_le_misure/30-08-2011/artic... target="_blank"><strong>Ieri il vertice ad Arcore tra Pdl e Lega</strong></a>. Cancellate supertassa, patrimoniale e
l'aumento dell'Iva. Si
ritoccheranno invece le pensioni. <strong><a href="http://stage.ilgiornale.it/interni/le_sette_vite_berlusconi/30-08-2011/a... target="_blank">Le sette vite del Cavaliere</a></strong>
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Milano - "Sono molto, molto soddisfatto perchè la manovra è migliorata senza modificare i saldi". Con queste parole il premier Silvio Berlusconi commenta, in un’intervista a Studio Aperto, la "nuova" manovra finanziaria frutto del vertice di maggioranza di ieri e del "senso di responsabilità" della Lega. Una manovra "migliorata" grazie all'eliminazione del contributo di solidarietà: "Da sempre ho promesso che non volevamo mettere le mani nelle tasche degli italiani. Siamo riusciti a levarlo con altre fonti di risparmio".

Inasprita la lotta all'evasione Grazie alle correzioni apportate ieri al provvedimento, secondo il Cavaliere la manovra è ora "più equa e più opportuna". Entrando nel merito, Berlusconi sostiene: "Abbiamo inasprito la lotta all’evasione fiscale con la possibilità di fare controlli più capillari e i Comuni potranno mantenere il gettito che deriva da questi controlli. Inoltre, per la prima volta nella storia della Repubblica, una manovra ha drasticamente ridotto i costi della politica, tagliando le poltrone e abrogando le Province". 

"Maggioranza coesa, ora tocca con le opposizioni" L'intesa del resto "conferma la coesione della maggioranza", secondo il Cavaliere, che definisce "romanzi d’agosto" quelli sui "rapporti interni alla maggioranza e tra me e Tremonti. La realtà e quasi sempre diversa" da come viene raccontata.Ora il testo arriverà in Parlamento, dove "le critiche da parte dell'opposizione invece di diminuire sono aumentate". Per questo, spiega il premier, "il testo potrà essere migliorato purchè saldi invariati. Disponiamo della maggioranza per approvarla, ma auspichiamo che l'opposizione cambi atteggiamento".

Alfano: "Un successo" A difendere il nuovo testo è anche il segretario del Pdl, Angelino Alfano. "Il vertice di ieri è un successo della coalizione di governo, che ha dimostrato ancora una volta di essere solida e capace di trovare una convergenza politica e di mantenere il patto con i cittadini perchè la manovra non agisce sulla leva fiscale, evitando ulteriori gravami a carico dei contribuenti. È un successo sul piano dei contenuti e anche su quello del metodo". Alfano, inoltre, chiede alle opposizioni di collaborare: "Questo buon lavoro è ora offerto a tutte le forze parlamentari e ci auguriamo che la parte più responsabile delle opposizioni faccia prevalere l’interesse del Paese rispetto a divisioni e polemiche che gli italiani, giustamente, non comprenderebbero".