La manovra L’Udc va a sostegno di Super Marta

E se l’aiuto a Super Marta arrivasse dal centro? Dopo l’addio dalla giunta e dalla maggioranza di quello che è rimasto di Rifondazione Comunista (Arcadio Nacini e Antonio Bruno) Vincenzi potrebbe trovare nuovi alleati. Si lavora dietro le quinte per creare un gruppo Udc più nutrito e con finalità differenti. Non più all’opposizione. Oggi l’unico rappresentante dei centristi nell’aula di palazzo Tursi è Vincenzo Lorenzelli eletto nel maggio 2007 con lo scudocrociato allora a sostegno del centrodestra e delòla candidatura di Enrico Musso. All’ex presidente della Fondazione Carige potrebbero affiancarsi altri due consiglieri che stanno già sostenendo il sindaco: si tratta di Umberto Lo Grasso e Vincenzo Vacalebre.
I due sono stati eletti nel 2007 con il listone dell’Ulivo e, quando l’esperienza dell’unione tra Ds e Margherita ha dato vita al Partito Democratico i due, dopo una «guerra interna» con altri esponenti del Pd avevano deciso di non aderire al nuovo team ma di rimanere con il simbolo dell’Ulivo. «Così ci hanno votato gli elettori e così rimaniamo. Noi abbiamo aderito all’esperienza dell’Ulivo, non a quella dei Democratici» commentarono al tempo senza scomporsi di fronte alle arrabbiature di Farello e soci. Lo Grasso e Vacalebre, sin dalle scorse elezioni politiche, si sono avvicinati all’area Udc complice il forte legame di amicizia che lega i due con l’attuale commissario regionale del partito di Casini Rosario Monteleone (ex segretario regionale della Margherita). Oggi l’unico gruppo a Tursi che non ha rappresentanti in giunta è proprio quello formato dai due consiglieri ulivisti che, a diverse riprese, sono stati anche pubblicamente critici nei confronti dell’operato del sindaco che comunque sostengono. Adesso si sta lavorando per fare in modo che l’Unione dei democratici cristiani passi in maggioranza arruolando i due desaparecidos del Partito Democratico. Cosa può concedere Vincenzi in cambio? C’è sempre la delega allo sport che, al momento, dopo lo scandalo di Mensopoli che mise fuorigioco Paolo Striano (altra persona in passato vicina all’area della Margherita che faceva capo a Rosario Monteleone) è in mano all’assessore alle politiche abitative Bruno Pastorino. A finire nella squadra della giunta potrebbe essere l’attuale capogruppo dell’Ulivo Umberto Lo Grasso.