Manovra, migliorano i saldi di bilancio

da Roma

La Camera vota lunedì pomeriggio la fiducia sulla manovra economica triennale. Il maxi-emendamento, al quale i parlamentari daranno la fiducia, migliora i saldi del triennio 2009-2011 rispettivamente di 187,3 milioni, 145,2 milioni e 139,4 milioni. Migliorano anche i fabbisogni di cassa del prossimo triennio, ma non quello di quest’anno.
Spiega il sottosegretario all’Economia, Giuseppe Vegas, che il fabbisogno di cassa 2008 peggiorerà di 46 miliardi a causa delle minori entrate fiscali e dell’aumento dei tassi d’interesse, che rende più caro il servizio del debito pubblico. «Anche a causa del rallentamento economico, le entrate sono in declino - dice Vegas - e non c’è alcun tesoretto». Il nuovo testo del maxi-emendamento corregge anche un errore nella norma sulle assunzioni: ritorna dunque l’obbligo, per i datori di lavoro, di dare comunicazione delle assunzioni il giorno prima dell’inizio dell’attività lavorativa (e non entro i cinque giorni successivi, come prevedeva un emendamento approvato in commissione Bilancio).
La questione riguarda la sicurezza sul lavoro, e i sindacati avevano protestato duramente per la modifica alla normativa sulle comunicazioni di assunzione. Tra le modifiche dell’ultimo minuto al testo del maxi-emendamento anche una limitazione delle deroghe inizialmente previste nelle gare per l’assegnazione dei servizi pubblici locali. Cancellati i limiti alle indennità e ai compensi nella Pubblica amministrazione (sono stati assorbiti da un decreto appena approvato in Senato). Inoltre, è stato cancellato il contributo alle spese editoriali perché «non compatibile con i limiti di spesa». Tra le norme stralciate, anche quella che consentiva al governo di stipulare accordi con altri Paesi per la realizzazione di centrali nucleari all’estero.