«La manovra penalizza i costruttori»

«La manovra contiene disposizioni che assumono carattere e finalità penalizzanti se non addirittura punitive per le imprese di costruzioni fino al punto di minacciarne l’operatività». Anche il presidente dell’Ance (costruttori edili), Paolo Buzzetti, ha espresso forti critiche nei confronti dell’impostazione della Finanziaria 2007 durante l’audizione alla Camera. In particolare, sono ritenute preoccupanti le disposizioni relative all’aumento dell’imposizione fiscale sui trasferimenti immobiliari e l’esclusione potenziale dei costruttori dalla possibilità di utilizzare il contratto di locazione finanziaria per la realizzazione di opere pubbliche. Aggravi che si aggiungono a quelli già previsti dal decreto Bersani-Visco di quest’estate. I costruttori hanno inoltre richiesto garanzie sulla disponibilità degli stanziamenti per gli investimenti in infrastrutture, ora legati al fondo Tfr. «Il rischio più grave - ha concluso il presidente Buzzetti - è quello di un aumento eccezionale dell’incertezza, del contenzioso e del carico sulle imprese di un enorme cumulo di documenti contabili spesso inutili».