Manovra straordinaria da 150 milioni per frenare la crisi

La giunta regionale della Liguria ha deliberato una manovra finanziaria straordinaria da 150 milioni di euro per sostenere il sistema delle imprese liguri di fronte alla crisi economica e finanziaria. Sarà attuata dalla società finanziaria regionale, Filse, suddivisa in diverse azioni e rivolta a piccole e medie imprese. Gli interventi sono stati decisi e preparati in modo da concentrare l’erogazione delle risorse nei primi mesi del 2009 «per dare vita - ha spiegato il presidente Claudio Burlando - a una manovra anticiclica».
Le risorse messe in campo sono propedeutiche all’ avvio di nuove azioni strutturali previste dal Piano operativo regionale 2007-2013 per altri 300 milioni. Tra gli interventi annunciati dall’assessore Renzo Guccinelli ci sono erogazioni alle imprese su provvedimenti in corso per 29 milioni di euro entro marzo 2009. Si tratta di contributi a fondo perduto a piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, artigiane e per risparmio energetico e utilizzo di energie rinnovabili.
Questa azione , secondo la giunta regionale, contribuirà a garantire immediata liquidità al sistema delle imprese, e tenuta occupazionale Sono stati decisi inoltre nuovi fondi per 79 milioni di euro, con agevolazioni a imprese artigiane, commerciali, turistiche, agevolazioni per investimenti innovativi, per migliorare la sicurezza e la qualità del lavoro, per sostenere l’ internazionalizzazione. Secondo le stime di Filse, queste prime risorse regionali consentiranno di sostenere entro il primo semestre del 2009 investimenti delle medie e piccole imprese e finanziamenti per oltre 560 milioni di euro.
Le risorse della manovra straordinaria costituiscono il «ponte» che permetterà di arrivare all’attivazione dei bandi previsti dell’Asse 1 del Por 2007-2013 per 300 milioni di euro. Secondo Burlando e Guccinelli si tratta di un moltiplicatore di investimento non inferiore a 3 volte che consentirà a questi 300 milioni di euro di attivare investimenti per oltre 900 milioni, con importanti ricadute occupazionali. Intanto, l’assessore Enrico Vesco a margine del consiglio regionale, ha annunciato che Trenitalia procederà con il rimborso dei pendolari come risarcimento per i disservizi subiti nel 2007.