Manovra, Vito: "Il governo mette la fiducia"

Il ministro annuncia in aula che al Senato "non intendiamo fare ulteriori modifiche al testo già approvato in commissione". Proteste del Pd, la Finocchiaro: "Impediscono il confronto". Bocciate le pregiudiziali di costituzionalità. Si vota domani alle 13

Roma - Sarà fiducia sulla finanziaria. "Il governo non intende fare ulteriori modifiche" al decreto legge sulla manovra economia "rispetto a quelle fatte dalla commissione bilancio del Senato e ha presentato un emendamento interamente sostitutivo" del decreto come modificato dalla Camera e comprendente le modifiche della commissione del Senato, sul quale "pone la questione di fiducia". Lo ha annunciato in aula il ministro dei Rapporti col parlamento, Elio Vito. Il presidente del Senato, Renato Schifani, ha sospeso la seduta dell’aula e ha convocato la conferenza dei capigruppo che dovrà stabilire i tempi dell’esame del decreto. Il voto di fiducia è in calendario domani alle 13. Immediate le proteste per la decisione del governo da parte dell’opposizione: la presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, ha preso la parola in aula per denunciare il comportamento del governo che impedisce con la fiducia un esame completo e un confronto con l’opposizione.

Pregiudiziali bocciate Il Senato ha respinto con 146 voti contrari, 117 a favore e 4 astenuti le due pregiudiziali di costituzionalità presentate da Pd e Idv al decreto legge sulla manovra economica.