Un Mantegna di nuovo in forma

Un altro capolavoro torna al fulgore della sua originaria concezione. Si tratta della Pala di San Zeno di Andrea Mantegna, il cui restauro è stato appena terminato dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e presentato al pubblico il 30 maggio scorso dalla soprintendente dell’Opificio Cristina Acidini Luchinat. Opera splendida la pala, con al centro la Madonna col Bambino, fu commissionata all’artista nel 1456 da Gregorio Correr, divenuto abate del monastero benedettino di San Zeno a Verona. Al trittico mancano oggi le tre tavole più piccole che costituivano la predella, disperse fra Tours e il Louvre a Parigi.