Mantini: «Addio Pd sei troppo di sinistra Me ne vado all’Udc»

«È una scelta che faccio senza rancore: il progetto del Pd è cambiato e con la gestione Franceschini sta emergendo una deriva sinistrosa». Pierluigi Mantini, ex margheritino, ha deciso di lasciare il Pd per approdare nella Costituente di centro. Ieri ha annunciato il suo passaggio all’Udc in un incontro tenutosi a Montecitorio. Accanto a lui Pier Ferdinando Casini, Lorenzo Cesa e Savino Pezzotta. Mantini, come si ricorderà, da qualche tempo è in rotta con il Pd e recentemente era stato protagonista di un vivace scambio di battute al limite della lite con Piero Fassino, uno degli emarginati dalle cariche democratiche nel passaggio dai Ds al nuovo partito fortemente voluto da Veltroni. Lunedì Mantini sarà a Milano per parlare del suo nuovo passaggio all’Udc alla luce della sfida elettorale dove Mantini dice di voler sperimentare il peso del Centro «in un sistema in cui il Pd è succube del centrodestra».