Il Mantova batte il Toro e vede la A

Il Mantova batte il Torino 4-2 dopo una partita entusiasmante e ricca di episodi (con il portiere Brivio protagonista) e sogna di raggiungere Atalanta e Catania già in A. Dovrà però difendere domenica sera al Delle Alpi i due gol di vantaggio e cercare di contenere la rabbia agonistica del Toro. Pronti, via e Gasparetto si mangia un gol, sparando dal limite tra le braccia di Taibi. Al 6’ granata in vantaggio: su punizione dalla destra, Spinale resta incollato al terreno, Longo va in cielo e di testa batte Brivio. Ma due minuti dopo il Mantova pareggia: punizione di Brambilla, Cioffi resiste alla trattenuta di Melara e di testa insacca. Al 22’ il bis: ancora punizione di Brambilla, ancora un colpo di testa, questa volta di Caridi che elude Balestri e Lazetic e Taibi è battuto per la seconda volta. Una punizione di Muzzi al 42’ finisce a lato di poco. Nella ripresa il tris: Brevi trattiene Gasparetto, è rigore e dal dischetto Noselli realizza. Pieri non se la sente di dare un altro penalty due minuti dopo (netta mano di Brevi) e all’11’ espelle Tarana per doppia ammonizione. Ma il sacrosanto rigore arriva al 21’ quando Taibi esce in ritardo su Gasparetto e Caridi fa poker. Il Toro si rianima al 34’ grazie al gol di Abbruscato, appena entrato, in mischia dopo un angolo, ma la legge del Martelli dice Mantova.